Nei prossimi giorni i Lakes acquisteranno un nuovo attaccante per attaccare la Salvezza e allo stesso tempo svelare il talento classe 2008 destinato a tornare in rossonero.
Francesco Camarda torna a Milano.Nei prossimi giorni, infatti, il Lecce acquisterà un nuovo attaccante capace di attaccare e parare, oltre a liberare un talento classe 2008 destinato a tornare in rossonero.
Una mossa sorprendente per certi versi, ma sicuramente entusiasmante dal punto di vista del mercato.Camarda infatti tornerà nella società madre per restarci, al di là dell'infortunio alla spalla che lo terrà fuori per le prossime settimane.La sensazione è che l'attaccante classe 2008 possa essere la risposta del Milan alla versione nerazzurra di Pio Esposito.Che derby ricco di gol tra i giovani talenti italiani.Qualcosa che non può che far piacere al nostro allenatore della Nazionale, Rino Gattuso.Quest'ultimo, infatti, è sempre alla ricerca di fionde d'attacco per curare l'anemia che affligge da anni l'attacco italiano.Italia, ma non solo: bisogna pensare alla situazione attuale che in qualche modo fa rima con Serie A.
Chissà che nello scudetto con l'Inter il ragazzo d'oro di Afori possa essere l'arma in più di Massimiliano Allegri nella competizione tricolore di primavera.Un passo alla volta.Nel frattempo Camarda andrà ad aggiungersi all'attuale reparto offensivo dei Diavoli, finora decimato dagli infortuni e spesso messo in secondo piano.Ulteriori fattori che consentono una maggiore rotazione e il potenziale per una preziosa wildcard durante la gara.Camarda, infatti, prende spesso il posto di Milan e Lex, che possono incidere direttamente sulla partita, cambiando le carte.
Ecco perché il Milan si prepara a riaccoglierlo con sei mesi di anticipo rispetto al piano concordato dal club salentino la scorsa estate.E il meglio adesso tocca ai classe 2008, che puntano a prendersi un posto al sole a Milano.I rossoneri quest'anno volano, a differenza della squadra in cui ha giocato l'anno scorso l'attaccante.
I guai manageriali di Conceicao e Fonseca sono, infatti, ormai un lontano ricordo e Allegri sembra essere proprio il capitano giusto per far crescere e far esplodere finalmente una delle più grandi promesse del calcio italiano.
