Su "Icon", Prasian parla del suo presente nell'anno che lo vedrà tornare con un album e un tour: "Il precedente Blanco aveva un sentimento di vendetta, voleva dire a tutti i costi: 'Io esisto'. Adesso è più di questo: so che esisto e voglio essere la versione migliore di me. La sovraesposizione non ha senso, toglie la magia."
Il "nuovo" Blanco torna a scuola e impara il latino: "La base di tutto, come i Beatles nella musica. Devo studiare e capire, voglio essere la migliore versione di me stesso".
In 'Icon', il Bressiano parla di quest'anno, in cui torna con un album e un tour: "Il vecchio swing ha avuto la sua rivincita e volevo dire una cosa qualunque cosa accada: 'Io esisto'. Ora è più di questo. So chi sono e voglio essere la migliore versione di me stesso. La sovraesposizione non ha senso, mi toglie la magia."
Nuovo Bianco.Cresce infatti diverso dagli altri e non omologo Blanco, che è pur sempre il bambino di successo, che riuscì a vincere Sanremo a 18 anni e poi finì nell'edizione successiva, da ospite, nell'edizione successiva (che ormai notoriamente batte le rose).Fino a consegnare i tesori come autore della voce di Giorgia da lui creata, con "La cura per me", uno dei più grandi successi si è concluso solo nel 2025. Il 2026 sarà invece l'anno del nuovo album del cantante bresciano, con un tour negli stadi che toccherà Jesolo, Firenze, Padova, Torino, Roma, Bari, Eboli, Napoli, Bologna, Milano e Pesaro.
A "Icon", Riccardo Fabbriconi - il suo vero nome, quello con cui era conosciuto durante la sua carriera da calciatore nelle giovanili della provincia di Brescia - ha parlato del suo presente.C'è già qualcosa di nuovo: Blanco, 22 anni, che aveva lasciato la scuola quando firmò il suo primo contratto discografico nell'entusiasmante anno 2021 in cui esplose con "Until They Don't Bury Me" ("Non avrei mai scommesso su questo successo", ha detto alla rivista), si iscrive a discipline umanistiche e, tra le altre materie, inizia a studiare con interesse anche il latino. "Ho capito che è fondamentale crescere, diventare gentiluomini - spiega - Bisogna perdere il centro e poi ritrovarlo. Parlavo del fatto che la lingua italiana sta cambiando. Adesso l'inglese sta scivolando ovunque nella musica: l'inizio, la base, la struttura di tutto.
"La nudità è inutile. Toglie la magia."
Blanco descrive il cambiamento della sua carriera, molti si aspettavano di rivederlo sul palco di Sanremo, ma negli ultimi anni ha cercato di ritrovare se stesso senza inseguire la luce: "Non credo abbia senso un'esposizione eccessiva, dice, per eguagliare ciò che ha a disposizione adesso".
Il cantante parla anche dei suoi esordi: "Ho passato due anni a scrivere canzoni ogni giorno. Ero convinto di doverlo fare. Ho fame, ma non sono egoista. È quella sensazione. Voglio farlo, quindi lo faccio."Centrato sull'obiettivo.E i suoi idoli? Ispirazioni varie che sono tutte racchiuse al suo interno: "Mercury, Einstein, Totti. Come metterli insieme, pensateci... mi sarebbe piaciuto lavorare per Freddie, avrei fatto qualunque cosa."
