Dopo il Fire Phone, Amazon torna sugli smartphone con un progetto che ruota attorno ad Alexa e ai suoi servizi.Saperne di più
Amazon è pronta per il ritorno sugli smartphone: Alexa è il punto di partenza
Amazon lavora su un nuovo smartphone con Alexa al centro: voci su altri progetti passati
Dopo anni di isolamento dal mercato (ovviamente) Senza troppi rimpianti, Amazon torna nel settore degli smartphone con un progetto che segna una rottura con il passato.
Le indiscrezioni parlano infatti di un prodotto in fase di sviluppo, ma con un obiettivo più grande: ridefinire il ruolo del dispositivo nel suo ecosistema.Al centro non c'è il telefono o l'hardware in sé, o la concorrenza diretta con i modelli tradizionali, ma la profonda integrazione con Alexa.
Come riportato da Reuters e TechCrunch, la fuga di notizie proviene da fonti vicine ad Amazon.Il dispositivo, mostrato internamente con il nome in codice Transformer, sarà realizzato tra la divisione dispositivi e servizi, la stessa che gestisce prodotti come Echo e Fire TV.
Tutti si muovono verso la volontà di riportare l'azienda sul mercato mobile dopo un anno dalla fine del fire phone: recuperato il flop, il cuore pulsante del dispositivo è l'intelligenza artificiale, che completerà il resto dell'opera.Sì, è vero: anche se si tratta di un telefono, il prodotto di Amazon lo mostrerà come una piattaforma che richiede l'utilizzo dei servizi AI di Amazon.
Alexa, nella sua versione più evoluta e arricchita da modelli generativi sempre più avanzati, sarà integrata profondamente e senza soluzione di continuità con funzionalità pensate per gestire attività complesse, dalla pianificazione delle attività alla gestione dei contenuti e dei servizi dell'ecosistema Amazon.
Uno smartphone che cambia tutto
Per questo motivo le indiscrezioni parlano di un possibile ripensamento della tradizionale esperienza smartphone.In alcuni scenari indoor, il dispositivo può ridurre il peso delle classiche applicazioni, sostituendole con interazioni basate sull'intelligenza artificiale o con sistemi più leggeri, simili a “mini-applicazioni” o funzioni attivabili on demand.Un approccio che, se confermato, segnerebbe un cambio di paradigma rispetto agli attuali modelli dominati da negozi e interfacce tradizionali.
Il progetto sarà affidato al gruppo ZeroOne guidato dall'ex dirigente di Microsoft Jay Allard, coinvolto nello sviluppo di Xbox, segno che Amazon sta trattando l'iniziativa come un laboratorio di innovazione piuttosto che come un normale prodotto commerciale.
Un futuro misterioso
Attenzione però, perché nonostante questa notizia sia stata riportata dalle fonti più attendibili, al momento non esiste alcuna conferma ufficiale.Ancora più problematico è il fatto che Amazon si è rifiutata di commentare in alcun modo la notizia, aumentando l'interesse per queste voci.
Sebbene la direzione del progetto sia chiara, non è ancora noto se si tratterà di un prodotto per il grande pubblico o di un altro progetto, pensato per testare nuovi modelli di interazione prima di un lancio di massa.
Incerto è anche il modo in cui questi smartphone riusciranno ad inserirsi in un mercato già maturo e altamente competitivo, dominato da ecosistemi integrati.La differenza non viene dalle specifiche tecniche, ma dall'esperienza implicita: se l'integrazione con Alexa e i servizi Amazon è davvero così centrale, il dispositivo potrebbe ridefinire alcune abitudini di utilizzo o rimanere un esperimento isolato.
Per il momento, invece di un prodotto, emerge un'ipotesi: l'idea di uno smartphone che proverà a cambiare la sua funzione piuttosto che la sua forma, cosa che potrebbe aumentarne la portata e rendere meno accessibile il suo prezzo.
