Il pattinatore ha alleviato la sensazione dell'oro vinto nella staffetta mista corta con molta dedizione speciale.
Olimpionica, Elisa Confortola: "Un onore portare la Valtellina sul tetto del mondo"
I pattinatori rivivono l'emozione di vincere l'oro nella staffetta dello short track con una dedizione speciale
L'emozione dell'incenso, una grande gioia e un paio di dediche speciali, soprattutto ad un'amica e a tutto il territorio: Elisa Conner in piena La Valtellina è un ruscello in piena.
"Non ci ho ancora creduto, è incredibile, è tutto un caos. Non lo so, non so nemmeno come spiegarlo - ha spiegato Confortola -. Mi sembra che tempo fa ci allenavamo a Bormio, ora siamo qui con una medaglia al collo. Oggi eravamo così determinati che crediamo di poter ottenere qualcosa di speciale dagli avversari, ok finalmente, ok, finalmente, finalmente. e ora vieni, il cuore, l'osso, l'anima, tutto è andato".
Elisa Confortola ha vinto la medaglia d'oro insieme ai compagni Chiara Betti, Pietro Sighel, Thomas Nadalini, Luca Spechenhauser e la celebre Arianna Fontana, ma il pensiero è andato subito alla compagna di squadra, in qualche modo la settima componente della staffetta italiana, Martina Valcepina, anche lei valtellinese, è stata ritirata per un infortunio a pochi giorni dalle Olimpiadi. Concorso a Tillburg.
"Sono molto felice, è un lavoro che va fatto da tanti anni e oggi non siamo gli unici ad avere la medaglia, perché siamo in 30 che abitualmente si allenano a Bormio, le persone che comunque sono venute a trovarci, le persone che ci sostengono da casa. Vorrei ringraziare tutti i colleghi che oggi non sono qui, Marty [Martina Valzepina, ndr era qui. Il nostro primo tifoso sulla balaustra, quindi ringrazio la mia famiglia e il mio gruppo sportivo."Comunque è stato davvero incredibile e spero che ci dia la carica per i prossimi giorni perché non vedo l’ora di correre di nuovo.
Valtellini
La seconda dedica speciale è alla città della Valletellina di Elisa Confortola, dove la neo campionessa olimpica si allena ed è molto legata.
"È davvero un grande onore portare la Valtellina sul tetto del mondo. Adoro dove vivo, ci alleniamo a Bormio, quindi sono davvero al settimo cielo. Vivo lì, mi alleno lì, siamo tranquilli, ci viene offerto tutto. Poi c'è una scena che mi fa impazzire ogni volta, pedalare d'estate a Bormio, è proprio a Bormio. Ma purtroppo non è - Konola - - ora forse possiamo festeggiare, ma in realtà voglio gareggiare alla prossima gara come bene, così ho tempo per capirlo, metterlo giù e poi andiamo ad un'altra gara, ma sicuramente con meno motivazione.
È disponibile anche su cellulare!Scarica l'app per aggiornare.
