È stato per lungo tempo corrispondente da Gerusalemme de 'La Repubblica' e collaboratore del 'Fatto Quotidiano'.
Aveva 68 anni. È stato per lungo tempo giornalista de “La Repubblica” a Gerusalemme, poi dipendente del “Fatto Quotidiano”.
È morto all'età di 68 anni Fabio Scuto, giornalista specializzato in affari esteri, esperto di Medio Oriente, per lungo tempo corrispondente da Gerusalemme per “La Repubblica” e poi autore di “Fatto Quotidiano”.Scuto è nato il 12 agosto 1957 a Roma, si è laureato presso il Dipartimento di Scienze Storiche e Geografiche dell'Università di Luzapi di Luzza.Negli anni '80.Collabora con diverse testate giornalistiche e nel 1987 entra in "Repubblica" dove ricopre il ruolo di corrispondente, redattore e altro caporedattore del dipartimento Esteri.
Scuto segue da decenni eventi e conflitti in Medio Oriente e Nord Africa, scrivendo reportage da Israele, Palestina, Libano, Siria, Iraq, Iran, Egitto, Tunisia, Algeria, Marocco, Libia e altri paesi.Tra i momenti più importanti della sua carriera: l'intervista a Yasser Arafat nel 1990, la guerra civile in Libano, la guerra del Golfo in Iraq e la sua ricostruzione, le indagini dell'FBI dopo gli attentati dell'11 settembre 2001 e i tre di Gaza.
Nel 2010 Fabio Scotto diventa anche corrispondente da Gerusalemme de “La Repubblica” dopo gli eventi della Primavera Araba in Egitto.Durante questo periodo curava il blog Orient Tales sul sito web del giornale.Ha ricevuto il Peace Through Media Award agli International Media Awards.
