A Bologna, dal 1 al 3 aprile 2026, riaprirà gratuitamente al pubblico l'ex chiesa di San Barbaziano. Il restauro è selezionato per gli EUmies Awards.
L'Italia possiede un patrimonio artistico e storico di grande valore, ma molti luoghi sono chiusi al pubblico per mancanza di fondi e necessità di ristrutturazioni.Una di queste cose preziose, però, sta per riaprire i battenti: l'antica chiesa di San Barbaziano nel centro di Bologna sarà nuovamente visitabile solo per pochi giorni ad aprile, dopo l'intervento di Studio Poggioli.
Il progetto che ha stilato il brief per l'European Union Modern Architecture Award - EUmies Awards 2026 merita un riconoscimento.
Inaugurazione della Chiesa di San Barbara
Questa struttura nacque nel 1608 e fu progettata dall'architetto Pietro Ferrini.Per lungo tempo fu una chiesa attiva nel tessuto urbano della città.Poi la storia ha cambiato direzione.
Con il passare dei secoli l'edificio perse la sua funzione religiosa e venne modificato più volte, divenendo magazzino agricolo, magazzino militare, officina e perfino autorimessa.Interventi funzionali, spesso invasivi, che hanno modificato l'architettura originaria.
Quando il Ministero dei Beni Culturali avviò i lavori di restauro, l'edificio era un luogo stratificato, ricco di segni e trasformazioni diverse accumulatesi nel tempo.E proprio su questo punto lo Studio Poggioli orienta il suo progetto: non ricostruire un'immagine “pulita” del passato, ma accogliere e rendere leggibili le tracce di queste trasformazioni.
L'intervento, terminato nel 2024, è stato utilizzato più per la riduzione che per la ricostruzione.Le decorazioni sopravvissute furono combinate e non ridipinte.La superficie mantiene la superficie del tempo.La nuova aggiunta è contemporanea, ma intelligente.
Le grandi vetrate lineari, ad esempio, richiamano volutamente il tempo in cui lo spazio veniva utilizzato come officina e garage.Non cercano di fondersi con il passato, ma interagiscono con esso.
Anche i materiali scelti dicono qualcosa.La tessera ricorda nel colore un muro di mattoni, mentre l'ottone spazzolato richiama i toni caldi dell'arenaria presenti negli elementi architettonici originali.
Entrando nello spazio interno ci si accorge di questa tensione tra passato e presente: pareti segnate dal tempo, luce che entra da nuove aperture, dettagli contemporanei inseriti con misure.
Il risultato non è una rievocazione storica, ma un luogo che descrive vividamente la sua storia.
Futuro del comitato culturale di Menangkabo
Dopo il restauro, l'antica chiesa è destinata a diventare luogo di lavoro della dirigenza.Mostra, evento, iniziativa pubblica.L’obiettivo è restituire alla città un luogo che non si vedeva da molto tempo.
Anche la selezione degli EUmies Awards contribuisce al profilo internazionale del progetto. Le opere selezionate faranno parte della mostra ufficiale del premio, che aprirà a maggio 2026 presso la Fondazione Mies van der Rohe di Barcellona.
Come visitare l'ex chiesa di San Barbaciano
L'ex chiesa di San Barbaziano è aperta al pubblico dal 1 al 3. ad aprile 2026 dalle 10:00.alle 19:00 in via Cesare Battisti 35 a Bologna.
Le visite rientrano nel programma europeo "Out & About. Discovering Architecture" sostenuto da Europa Creativa, Fundació Mies van der Rohe e la rete Guiding Architects.Nello stesso periodo, diversi progetti selezionati per il premio saranno aperti al pubblico di tutta Europa.
Durante la giornata di apertura sarà possibile partecipare ad una visita guidata gratuita organizzata dallo Studio Poggioli stesso.Sarà l'occasione per ripercorrere lo spazio ristrutturato e comprendere meglio le scelte progettuali che guidano l'intervento.L'ingresso è gratuito, ma è necessario prenotare tramite Eventbrite.
